Lotus 99T – Gp Monaco

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La Lotus 99T era una vettura da Formula 1 progettata da Gérard Ducarouge per la stagione 1987. Dopo che la Renault si era ritirata dalla Formula 1 alla fine del 1986 la Lotus firmò un accordo con la Honda per utilizzare il loro potente motore turbocompresso da 1.500 cc. Come parte dell’accordo la Lotus ingaggiò Satoru Nakajima come compagno di squadra di Ayrton Senna. Sponsor principale divenne la Camel che sostituì la John Player Special.

La Lotus 99T era il primo telaio prodotto da questo Team dotato di sospensioni attive. Il sistema manteneva costante l’altezza del telaio evitando movimenti di rollio o beccheggio anche se aumentava il peso della vettura e toglieva una piccola quantità di potenza al motore. Ducarouge cercò di migliorarne il più possibile le prestazioni passando molte ore nella galleria del vento.

La 99T si dimostrò competitiva e con Ayrton Senna durante la stagione vinse in due gare e ottenne altri sei podi. La vettura era molto efficace sui circuiti lenti e irregolari come quelli di Monaco e Detroit, dove Senna si aggiudicò il primo posto. Con questi risultati sia Senna che la Lotus chiusero la stagione conquistano il terzo posto in campionato. Senna concluse la stagione con la vittoria nel Gran Premio degli Stati Uniti per poi passare alla McLaren nella stagione successiva.

La 99T fu aggiornata nel 1988 come Lotus 100T. La vettura era, dal punto di vista tecnico, immutata tranne che per la sezione anteriore che era stata riprogettata. Inoltre il passo era stato allungato e la sezione posteriore era ora più rigida. La nuova prima guida fu Nelson Piquet che utilizzò la vettura ottenendo buoni risultati ma senza ottenere alcuna vittoria in gara.

(Fonte Wikipedia)

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Tyrrell 018 – USA GP 1990 –Jean Alesi

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Una delle monoposto che volevo da più tempo, finalmente prodotta in maniera impeccabile da Spark. Il modello è così curato che c’è addirittura una minuscola fotoincisione per lo sgancio rapido dell’estintore. Roba da ammirare con la lente di ingrandimento.

Monoposto che desideravo anche per la storia di uno dei Gp più belli.

La gara si svolge con un cielo nuvoloso. Berger partiva in pole e riesce a mantenere la posizione nei confronti di Martini, che partiva al suo fianco, ma viene sopravanzato da Alesi. Il pilota francese, quasi esordiente, passa così al comando del Gran Premio, prendendo immediatamente il largo sugli inseguitori e accumulando un vantaggio di 2.4 secondi al termine del primo passaggio

Nel frattempo Senna comincia a rimontare e passa Martini e Berger. Non sapendo se le gomme di Alesi sarebbero durate fino alla fine della gara, Senna è riluttante a spingere troppo nelle fasi iniziali di gara ma dopo 30 giri Alesi mantiene ancora la testa della corsa.

Dopo aver atteso pazientemente l’opportunità migliore per passare il rivale, Senna attacca Alesi una prima volta nel corso del 34º passaggio, infilandolo all’interno della prima curva del circuito dopo il traguardo, a destra, ma il francese resiste tenacemente alla manovra del pilota della McLaren, rimanendogli affiancato sul breve rettilineo seguente e ripassandolo alla curva successiva, nella quale aveva una traiettoria favorevole; non può però replicare al sorpasso che il brasiliano gli infligge una tornata più tardi, nello stesso punto in cui si era sviluppato il tentativo precedente.

Dopo diversi tentativi di riconquistare il comando, Alesi decide di preservare le gomme e di lasciar andare Senna. In testa alla corsa, Senna allunga nettamente su Alesi, portando il suo vantaggio sul rivale a 28.5 secondi prima di dover rallentare per problemi al motore, che comunque non gli impediscono di tagliare il traguardo in prima posizione proprio davanti al francese.

Racing Stuff

Purtroppo il tempo con gli impegni lavorativi è sempre meno. Ho pertanto eliminato la sezione fotografia, perchè l’ultima cosa decente prodotta l’avevo postata qualche secolo fa. Mi dedicherò quindi ad una meno impegnativa sezione dedicata al mondo delle corse. Sono partito da un marchio legato alle corse in modo speciale, l’azienda di orologi Tag Heuer, cercando di capire chi per passione o per motivi commerciali ha usato un Tag nel mondo delle corse.

Andando a ritroso nel tempo ho scoperto che gli orologi della maison svizzera sono o sono stati al polso di Hamilton, Button, Alonso, Raikkonen, Hakkinen, Schumacher, Vettel, Senna, Prost, Lauda, Hill, Rindt, Andretti. Solo i nomi che ho sopra elencato sono 28 titoli mondiali!

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Se ci mettiamo dentro anche Steve McQueen, Brad Pitt, Tiger Woods, Di Caprio e tutti gli altri personaggi famosi che hanno “vestito” Tag Heuer si capisce perchè questo orologio, pur non essendo pregiato come “Rolex” o “Omega” sia uno dei miei brand preferiti.

Piccola curiosità, e qui credo non si tratti di sponsorizzazioni…

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