Racing Stuff

Purtroppo il tempo con gli impegni lavorativi è sempre meno. Ho pertanto eliminato la sezione fotografia, perchè l’ultima cosa decente prodotta l’avevo postata qualche secolo fa. Mi dedicherò quindi ad una meno impegnativa sezione dedicata al mondo delle corse. Sono partito da un marchio legato alle corse in modo speciale, l’azienda di orologi Tag Heuer, cercando di capire chi per passione o per motivi commerciali ha usato un Tag nel mondo delle corse.

Andando a ritroso nel tempo ho scoperto che gli orologi della maison svizzera sono o sono stati al polso di Hamilton, Button, Alonso, Raikkonen, Hakkinen, Schumacher, Vettel, Senna, Prost, Lauda, Hill, Rindt, Andretti. Solo i nomi che ho sopra elencato sono 28 titoli mondiali!

TAG-Heuer-Monaco06.jpg

Se ci mettiamo dentro anche Steve McQueen, Brad Pitt, Tiger Woods, Di Caprio e tutti gli altri personaggi famosi che hanno “vestito” Tag Heuer si capisce perchè questo orologio, pur non essendo pregiato come “Rolex” o “Omega” sia uno dei miei brand preferiti.

Piccola curiosità, e qui credo non si tratti di sponsorizzazioni…

barack-obama-tag-heuer-1500.jpg

Annunci

Ferrari 248 F1 – 2006 – Update

Lavoro quasi terminato sulla 248 F1 del 2006. Con le decal esatte del Gp del Brasile è molto più aggressiva. Mancano ancora le due decal dei fori sul cofano motore per l’aggancio con la gru. Modello stupendo!

248.jpg

Benetton B194

Dramma. Questo modello non si trova in qualità decente da nessuna parte. La B194 prodotta da Minichamps nel 1994 presenta evidenti limiti dovuti all’età e inoltre è abbastanza cara. Le varie Onyx sono inguardabili. Ho preso una B194 di Herbert e una serie di decal tameo, sverniciato tutto e ricostruito la monoposto quasi da zero per realizzare una versione Gp del Giappone.

Il risultato mi soddisfa abbastanza. Presto prenderò un kit e lo farò montare da un professionista.

20090221-0357.jpg

F248 F1 – San Marino GP 2006 Michael Schumacher

Purtroppo da quasi 10 anni la hot wheels si è aggiudicata l’appalto per i modelli die cast delle Ferrari F1. Considerato che un Kit della BBR o Tameo montato costa circa 10 volte un die cast occorre arrangiarsi e utilizzare un pò di manualità per migliorare quello che la fabbrica americana propone.

Questo è quello che a fine 2006 cercavano di vendere come modello in scala 1/43 della 248 F1 di Schumacher.

248f1-original.jpg

Il problema principale di questo modello sono i colori, adatti solo per il Gp di Francia. Nel modellismo infatti da qualche anno vige la regola che tutto quello che ricorda il tabacco è vietatissimo. La cosa assurda è che sono stati vietati anche i codici a barre che solitamente la Ferrari utilizza nei Gp dove la pubblicità del tabacco è vietata. Inoltre manca il logo Martini sul muso, sia mai che qualche collezionista leggendolo corre a ubriacarsi.

Penose poi sono le dimensioni della antenne, le alette sul cofano bianche (sono rosse nella realtà), l’interno dell’abitacolo rosso (quando è grezzo carbonio) e mille altri dettagli.

Ho deciso di trasformare il modello nella versione vittoriosa all’ultimo Gp di San Marino di Schumi e della storia.

Per prima cosa con dell’acetone ho rimosso un pò di decal dal naso della vettura, ho limato un pò le sporgenze non veritiere e ho raddrizzato l’alettone anteriore (prima era tutto storto).

Ho acquistato un foglio di decal serio e ho messo i codici a barre sul corpo vettura, sul pilota e sul casco, oltre che il logo martini. Ho staccato le antenne e le ho cambiate con antennini realizzati in filo di rame di dimensioni più umane.

L’alettone anteriore nel modello presentava un errore in quanto sopra la scritta Vpower va sistemata quella Vodafone. Ho aggiunto del carbonio sui profili alari non colorati, dentro l’abitacolo e sotto gli alettoni. Ho colorato le ali sopra al cofano motore, gli specchietti e il faro posteriore.

Ho passato un pò di cartavetro sulle gomme in quanto così lucide sembravano di plastica, ho aggiunto dei veri radiatori all’interno delle pance… insomma… ecco il risultato:

immagine-309-custom.jpg