Ferrari F10 Alonso

Modello speciale per molti versi. E’ il primo “commerciale” con i bar code (Grazie, hanno aspettato a legalizzarli nell’anno in cui la F1 in generale li ha abbandonati).

Ma è anche il modello della prima vittoria di Nando in Ferrari a ricordare una stagione tutto sommato buona per lui e per i tifosi del cavallino.

Anche la Hot Wheels sta migliorando parecchio le sue creazioni, siamo quasi arrivati a non vergognarci quando li mettiamo nella teca insieme agli altri!

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Stefan Bellof

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Tutti noi ricordiamo il Gp di Monaco 1984 come quello in cui Ayrton Senna si mostrò per la prima volta al grande pubblico.

La gara partì sotto il diluvio e Bellof, qualificatosi 20, rimontò fino alla tredicesima posizione in un giro. Nei giri seguenti inanellò spettacolari sorpassi ai danni di Keke Rosberg e René Arnoux fino ad arrivare terzo, appena alle spalle di Senna, quando Ickx (in quella occasione direttore del Gp) fermò la garà.

Due gare dopo, a Montreal, la svolta nell’anno di Bellof e della Tyrrell: alcune analisi dell’acqua rivelarono pallini di piombo e tracce di idrocarburi; il sospetto era che le monoposto corressero sottopeso. Fu squalifica per il team inglese e vennero annullati i risultati ottenuti.

Stefan morì nel 1985 a Spa in un tentativo di sorpasso a Ickx (ancora lui…) in una gara di prototipi con la Porsche 956B.

la M26 di Jack O’Malley

Un grandissimo pilota italiano spesso dimenticato è Bruno Giacomelli. Dopo aver dominato nelle serie minori arriva in F1 nel 1977 con la McLaren. Nel team inglese Bruno è stato subito ribattezzato Bruno Jack O’ Malley tanto che per molti Bruno era un pilota inglese.

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La McLaren M26 che usa Bruno non era la monoposto veloce e affidabile del 1976 e il 1977 -1978 sono anni difficili per lui e per chiunque si sieda in quell’abitacolo senza chiamarsi James Hunt.

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La riproduzione della Minichamps è relativa al Gp di Inghilterra 1978. Perfetta in ogni dettaglio.

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Finalmente anche i pilotini sono perfettamente riprodotti con tanto di sponsor e proporzioni logiche.

Brawn Gp 2009 – World Champion Jenson Button

Ecco l’incredibile BGP 001 del 2009. L’auto è scesa in pista per la prima volta il 06 Marzo 2009, utima a farlo. Nata in extremis dopo l’abbandono dell’attività in F1 della Honda. Da li in avanti ha dominato, subito in testa nei test invernali, Button ha vinto 6 Gp nei primi 7, ipotecando il mondiale a metà stagione e limitandosi a gestire l’enorme vantaggio durante l’anno.

La Brawn Gp, fondata da Ross Brawn a inizio 2009 è in pratica la vettura sviluppata dalla Honda con un motore Mercedes. Vettura ben riuscita ha sfruttato da subito il doppio diffusore. Pare che Brawn abbia rilevato la struttura F1 dalla Honda per un dollaro, rivendendo il tutto a fine 2009 alla Mercedes per svariati milioni di euro.

La curiosità sta nel passato della scuderia. Come detto la Brawn è nata dalle ceneri della Honda, che a sua volta aveva acquisito la B.A.R. nel 2005 di cui era fornitore di motori, diventando costruttore a 180 gradi. La B.A.R. altro non era che il team fondato da Jacques Villeneuve a fine 1998 rilevando la Tyrrell F1, ovvero lo storico team di Ken Tyrrell campione del mondo nel 1971 e nel 1973 con Stewart.

L’avversario più ostico della Brawn Gp nel 2009 è stata la Red Bull. Singolare la storia della Red Bull, nata nel 2005 rilevando la Jaguar F1 che a sua volta era nata nel 2000 rilevando la Stewart GP di Jackie e Paul Stewart. Dalle origini del team possiamo quindi dire che il binomio Stewart – Tyrrell che tanto aveva vinto in F1 a inizio anni 70 è in qualche modo tornato alla ribalta.

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Ho scelto il modello che ha vinto il Gp di Spagna con Button (e Barrichello secondo) perchè dopo la prima serie di vittorie si pensava alla BGO 001 come una meteora, destinata a dissolversi al primo Gp Europeo.

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Invece anche in Europa Button e la Brawn hanno continuato a dominare. Interessante anche lo sponsor TERMINATOR che pubblicizzava l’uscita nelle sale del Film. Il modello è un Minichamps, realizzato come di consueto perfettamente.

Ferrari 412 t1/b – 1994

Introdotta a metà 1994 la 412 t1/b era meno affascinante della 412t1 della prima metà di stagione, ma dopo poche gare riuscì a riportare a Maranello una vittoria che mancava da 58 GP!

Il 31 Luglio 1994 Gehard Berger vince infatti il Gp di Germania dopo aver fatto segnare la pole in un Gp rocambolesco ricordato per un mega incidente al via che coinvolge metà schieramento e per l’incendio della monoposto di Verstappen ai box.

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La riproduzione Hot-Wheels è sicuramente ben fatta, migliore dei Minichamps del 1994, mancavano come al solito i bar code e le decal sulle fiancate non erano proporzionate. Un pò di acetone, tanta pazienza, ed ecco un buon lavoro!

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Belle le fotoincisioni del serbatoio e dei radiatori!